IL CORSO

Chi è il Tecnico della Mediazione Interculturale
Il mediatore interculturale è un operatore sociale che facilita la comunicazione tra individuo, famiglia e comunità nell’ambito delle azioni volte a promuovere e facilitare l’integrazione sociale, sanitaria e culturale dei cittadini immigrati.
Svolge attività di mediazione e di informazione tra i cittadini immigrati e la società di accoglienza favorendo la rimozione delle barriere culturali e linguistiche, la valorizzazione della cultura di appartenenza, promuovendo la cultura dell’accoglienza, l’integrazione socio economica e la fruizione dei diritti e l’osservanza dei doveri di cittadinanza.
Il mediatore interculturale facilita l’espressione dei bisogni dell’utente da un lato e delle caratteristiche, risorse e vincoli del sistema dell’offerta dall’altro, propone le prestazioni, collabora con gli Enti/gli operatori dei servizi pubblici e privati affiancandoli nello svolgimento delle loro attività e partecipando alla programmazione, progettazione, realizzazione e valutazione degli interventi. Ha una adeguata conoscenza della lingua italiana, una buona conoscenza della lingua madre o della lingua veicolare scelta ai fini della mediazione e dei codici culturali sottesi del gruppo di immigrati di riferimento del contesto in cui l’attività si svolge. E’ dotato di adeguate capacità comunicative, di relazione e di gestione dei conflitti.

Per chi

Il corso è a numero chiuso (max 18 allievi) e richiede il possesso di un titolo di istruzione secondaria di secondo grado (riconosciuto in Italia) e l’età minima di 21 anni.

Requisiti preferenziali

  • Precedenti esperienze nel campo dell’immigrazione e accoglienza.
  • Conoscenza certificata (livello B2) di una lingua veicolare (inglese, francese, arabo).

Obiettivi formativi

Il corso – riconosciuto dalla Regione Puglia con D.D. 596 del 2018 – prevede 260 ore di aula, 300 ore di stage, 40 ore di project work.
L’attività di project work consisterà in un lavoro di analisi individuale o di gruppo su dei casi reali al termine dell’attività di stage al fine di poter strutturare il proprio percorso di mediatore. La finalità del project work è di approfondire le capacità di lettura e analisi delle differenti modalità di approccio rispetto alla definizione dei percorsi più adeguati all’integrazione del migrante.
Le attività d’aula saranno svolte presso UNISCO, mentre quelle di stage potranno realizzarsi su territorio regionale, nazionale o comunitario (considerando i desiderata dei corsisti).
Il percorso partirà venerdì 28 giugno 2019, con interruzione per tutto il mese agosto; la fase d’aula sarà strutturata in due incontri settimanali (venerdì e sabato) rispettivamente di 4 e 8 ore, dalle ore 15 alle ore 19 e dalle 9 alle 18.
Lo stage di 300 ore, invece, si svolgerà tutti i giorni.
Il corso terminerà con l’esame per il conseguimento della qualifica di Tecnico della Mediazione Interculturale.
IL PROGRAMMA

Sbocchi professionali
Il mediatore interculturale presta la propria opera presso istituzioni e organismi, sia pubblici che privati, collaborando con gli operatori dei medesimi e affiancandoli nello svolgimento delle loro attività, nelle situazioni in cui l’incontro tra culture o tradizioni differenti ne rende difficile la realizzazione/pianificazione/fruizione.
A titolo esemplificativo: ufficio stranieri, anagrafe, uffici di relazione con il pubblico, centri e servizi per l’impiego, uffici speciali per l’immigrazione, commissariati di polizia, tribunali, carceri, centri di accoglienza, istituzioni formative, servizi sanitari, socio-sanitari, sociali, socio-assistenziali, cooperative e associazioni che promuovo progetti di integrazione socio-culturale, sportelli per l’integrazione socio-sanitaria-culturale degli immigrati.

I moduli didattici approfondiscono pertanto specifiche aree di conoscenza con l’obiettivo di preparare gli allievi attraverso l’acquisizione di conoscenze e strumenti operativi utili all’integrazione del migrante

Unità di Competenza

UdC 1 Accoglienza del cittadino/utente straniero

Elementi di ricerca attiva della rete dei servizi e tecniche di analisi dei bisogni – Vivere la nuova comunità: diritti e doveri del cittadino/utente straniero – Processi sociali dei fenomeni migratori, con particolare riguardo alla società di destinazione: dinamiche migratorie e loro incidenza sui processi sociali e culturali, modelli di integrazione e facilitazione alla interazione – L’identità culturale: aspettative e talenti di futuri mediatori interculturali – Approcci teorici, metodi e tecniche per l’insegnamento delle lingue (italiano a stranieri)

UdC 2 Facilitare lo scambio reciproco tra cittadino/utente straniero e territorio di riferimento

Elementi del diritto del lavoro – Cultura e identità del territorio ospitante – Elementi di legislazione nazionale e regionale sull’immigrazione, cenni di normativa europea – Politiche sociali ed elementi di legislazione sociale nazionale e regionale (Cara, Cas, Sprar, Antitratta, Minori Stranieri non accompagnati, etc.) – Principi e norme di sicurezza, salute ed igiene sul lavoro – Rete territoriale dei principali servizi pubblici e privati: educativi, socio-sanitari, giudiziari, servizi per il lavoro- Tecniche di gestione dei conflitti

UdC 3 Sviluppo di interventi di integrazione sociale

Informazione completa sulle opportunità di inserimento sociale offerte dal territorio – Organizzazione del lavoro di mediatore – Ruolo del mediatore – Tecniche di lavoro in équipe – Tecniche di progettazione di un intervento – Informatica di base – Stage – Project work

CERTIFICAZIONI E BENEFITS

  • Attestato di Qualifica Professionale (LIVELLO 4 EQF) e Dichiarazione degli Apprendimenti rilasciato dalla Regione Puglia e riconosciuto in UE.
  • Certificazione dell’Università per Stranieri di Siena DITALS di 1° Livello, che attesta una buona competenza generale per l’insegnamento della lingua italiana.
  • Iscrizione all’Albo Nazionale ARCI dei Mediatori (esclusiva nazionale giusto protocollo siglato in data 20 giugno 2018).

ISCRIZIONI

ISCRIZIONI PROROGATE A NUOVA DATA IN VIA DI DEFINIZIONE

Ti puoi iscrivere al corso entro il il 14 giugno 2019.
La selezione dei partecipanti avverrà attraverso la verifica dei requisiti di ammissione e colloquio psico-attitudinale e motivazionale, utili questi ultimi ad identificare le caratteristiche individuali e le motivazioni degli aspiranti corsisti in relazione agli obiettivi del percorso formativo.
Per iscriversi al è necessario scaricare la scheda di iscrizione (PDF o Word) ed inviarla all’indirizzo email [email protected] entro e non oltre il 14 giugno 2019.

COSTI

La quota di partecipazione al corso è pari ad euro 1.620 [IVA INCLUSA] pagabile in 3 rate:

  • 500,00 euro entro 5 giorni dall’iscrizione;
  • 700,00 euro entro la data di avvio del corso;
  • 420,00 euro entro le prime 100 ore di corso.

Gli eventuali costi di vitto, viaggio e alloggio funzionali alla frequenza del corso (sia fase aula che stage) sono a carico del corsista.

DOCENTI

Alessia Laudisa
Psicologa e psicoterapeuta, si è occupata di formazione circa la relazione di aiuto, la gestione dei gruppi di auto-aiuto e la mediazione dei conflitti nell’ambito del Progetto di professionalizzazione sul ruolo di facilitatore sociale nell’ambito di strutture socio -sanitarie. Lavora come psicologa nell’ambito di progetti di seconda accoglienza SPRAR (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati)
Ana Estrela
Ideatrice e fondatrice dell’Associazione culturale Origens e del Progetto “Ethnic Cook” patrocinato dalla RegionePuglia.
Annaluisa Rubano
Professore associato di Linguistica italiana per il settore L-FIL-LET/12 presso l’Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari, dottorato di ricerca: “STORIA DELL’ARTE COMPARATA, CIVILTÀ E CULTURE DEI PAESI MEDITERRANEI”,  Dipartimento di Beni Culturali e Scienze del Linguaggio della facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Bari, dottorato di ricerca: “LESSICO E ONOMASTICA ITALIANI”, poi “Scuola di dottorato in studi Euro-Asiatici”  presso l’Università di Torino, commissario in concorsi per ricercatore e in concorsi per dottore di ricerca, membro della Società di Linguistica Italiana (SLI); membro della Associazione per la Storia della lingua italiana (ASLI); membro della Commissione esaminatrice per l’assegnazione del Premio Cassano in seno all’Istituto di Ricerca e di Studi di Demologia e di Dialettologia di Cassano allo Ionio.
Cecilia Pirolo
Docente e Dirigente scolastico in diversi ordini e ruoli dal 1962 al 2011, è stata Presidente della Associazione Nazionale Presidi
Damiano Maggio
Sociologo, è coordinatore di Progetti di Formazione nel terzo Settore e di progetto Sprar gestiti da Arci – Comitato Territoriale di Bari nonchè docente presso master e corsi di formazione
Erminia Sabrina Rizzi
Socia fondatrice dell’associazione denominata “Gruppo Lavoro Rifugiati onlus” (G.L.R.), tuttora attiva sul territorio ed iscritta all’anagrafe delle onlus nel settore “Tutela dei diritti civili”.  Componente del Consiglio Territoriale per l’Immigrazione della Provincia di Bari, presso l’Ufficio Territoriale del Governo di Bari e membro della “Commissione minori”. Giudice Onorario del Tribunale dei Minorenni. Socia dell’Associazione ASGI (Associazione Studi Giuridici Sull’immigrazione). Ricercatrice presso IPRES (Istituto Pugliese di Ricerche Economiche e Sociali).
Francesco Monopoli
Decennale esperienza in ambito immigrazione con mansioni di operatore esperto nella normativa che regola ingresso e soggiorno dei cittadini stranieri in Italia presso sportelli pubblici di informazione e orientamento, coordinatore di servizi di mediazione linguistica culturale e orientamento al lavoro in favore di richiedenti/titolari di Protezione Internazionale accolti nel sistema Sprar.
Generosa Ottomano
Esperta in Counseling pedagogico – sociale, possiede esperienza pluriennale in progetti di contrasto alla tratta. E’ operatrice sociale e progettista presso l’Associazione Micaela onlus, per la quale si occupa di progettazione sociale nazionale ed europea.
Germano Garatto
Direttore nazionale e transazionale nei progetti europei ODISSEA (formazione di formatori alla comunicazione interculturale) e ITACA (valorizzazione delle competenze sociali degli immigrati a Genova, Torino, Brescia e Modena) del Fondo Sociale Europeo per l’integrazione delle popolazioni migranti. Docente in Corsi di aggiornamento sulla comunicazione interculturale per personale delle ASL di diverse Regioni italiane e del personale degli Istituti scolastici. Ideatore e direttore del progetto Itaca Sud di Caritas Italiana per la formazione di formatori e di animatori in contesto interculturale. Direttore e docente in Corsi di Formazione di Mediatori culturali. 
Giulia Fasiello
Mediatrice Interculturale certificata dall’Università Ca’ Foscari di Venezia, lavora come mediatrice presso l’ufficio Immigrazione del Comune di Bari, la Casa Circondariale di Bari e Progetti Sprar (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati) di Bari e provincia. Coordinatrice di un progetto di Mediazione Inteculturale presso la Casa Circondariale di Bari.
Giulio Palmieri
Specializzato attraverso il corso di Alta Formazione “Consigliere per l’Orientamento”, è  operatore per l’integrazione socio – lavorativa in Progetti di Accoglienza Sprar a Bari e Provincia. È tutor e coach Ifoa per percorsi di inserimento lavorativo per richiedenti asilo minori e adulti. 
Giulio Ricotti
Laureato in Relazioni Internazionali e perfezionatosi presso la  scuola di alta formazione ASGI(Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione), è un operatore legale specializzato in Protezione Internazionale. Membro di ASGI (Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione). Consulente per l’immigrazione presso la Camera dei Deputati. Docente di L2 certificato presso Università Ca’ Foscari di Venezia. 
Giuseppe Luca Basso
Presidente Arci Bari, Direttore Nazionale di Arci Report, Consigliere ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia), esperto in comunicazione istituzionale.
Iyas Jubeh
Nato a Gerusalemme nel 1986, si è laureato presso il DAMS cinema dell’università di Bologna, ha lavorato come attore con il teatro nazionale palestinese fino al 2006, ha lavorato come interprete in scena nel progetto “Schiera ” diretto da Gabriel Vacis e nel progetto “Made in Paradise” della compagnia svizzera “Dreams come true”, ha collaborato come mediatore culturale con ETI (ente teatrale italiano) e P.N.T (teatro nazionale palestinese) nel percorso di formazione e creazione della scuola del teatro nazionale palestinese. Dal 2015 lavora presso associazioni e cooperative locali in regione Puglia come mediatore culturale e operatore all’accoglienza, attualmente collabora con ARCI- Bari negli stessi ambiti
Mariangela Parisi
Counselor Supervisor e Trainer, Mediatrice familiare, esperta nella gestione dei conflitti e in tecniche di mediazione.
Maria Luisa di Biase
Dottorato di ricerca in Catalogazione, analisi e riuso dei Beni culturali, XII ciclo, specializzazione  come Docente di Lingua Italiana L2 presso Università degli Studi di Siena, assegnista di ricerca presso l’ Università degli Studi di Bari, docente universitaria nei corsi SSIS,  Università degli Studi di Bari, sede di Foggia, docente di Lingua Italiana L2, Università degli Studi di Bari (Corsi ERASMUS), docente di Lingua Italiana L2 presso vari istituti scolastici, docente esperto, Intercultura, Ente Morale riconosciuto con DPR n.578185 dal Ministero degli Affari Esteri via Gracco Dal Secco, Colle Val D’Elsa, Siena (Italia), docente di Linguistica generale, Università degli Studi di Bari , docente di L2 presso Accento, Language Institute Consultant, orientatore ASNOR, componente commissione giudicatrice del concorso indetto con D.D.G. n.106 del 23.2.2016 relativa alla classe A023 (Lingua italiana per discenti di lingua straniera (alloglotti), responsabile didattica della Scuola di Lingua e Cultura Italiana “Passaporto Italia”.
Maria Filomena Cirillo
Abilitazione all’insegnamento secondario indirizzo Linguistico-Letterario, collaborazione in classi di LINGUA ITALIANA L2 presso il Dipartimento dei Beni Culturali e Scienze del Linguaggio dell’Università degli Studi di Bari, abilitazione all’insegnamento per i ragazzi diversamente abili, competenza in didattica dell’italiano a stranieri (DITALS II LIVELLO), seconda Laurea Magistrale in Filologia Moderna c/o la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Bari, esaminatore Esami Cils, presso AccentoLic.
Mario Cardona
Docente straordinario in Glottodidattica ed Italiano per stranieri. Responsabile dell’unità di ricerca dell’Università di Bari nell’ambito del progetto interuniversitario (Venezia, Bari) Miur/Cofin.
Michele Azzarone
Educatore ed Operatore per l’accoglienza in progetti Sprar di Bari e provincia. Tutor per studenti diversamente abili presso l’Università degli Studi di Bari. 
Monica Dal Maso
Laureata in Economia e Commercio, si specializza in Pedagogia interculturale attraverso un percorso post-laurea. E’ formatrice in comunicazione interculturale e docente di L2 – Cedils – Università Ca’ Foscari di Venezia, nonché esaminatrice per la certificazione di insegnamento dell’italiano agli stranieri L2 per l’Università per gli Stranieri di Perugia. Coordina il progetti Sprar in gestione a Arci – Comitato Territoriale di Bari. Ha lavorato nell’ambito di progetti di contrasto alla tratta di esseri umani e come referente area Immigrazione presso il Centro Famiglie “Libertà”. 
Moustafa Jeeaan
Laureato in Economia e Commercio presso l’Università di Damasco, è mediatore linguistico culturale in progetti Sprar su Bari e provincia e presso la Casa Circondariale di Bari.
Noemi Galleani

Psicologa, psicoterapeuta, perfezionata in etnopsicologia. Docente della scuola di specializzazione etno sistemico narrativa di Roma. Lavora come psicoterapeuta, è supervisore in diversi progetti Cas e Sprar del Veneto e Friuli. Supervisore di comunità per minori e mamma bambino della provincia di Venezia.

Paola Di Marzo
Storica dell’arte abilitata alla professione di guida turistica. Fondatrice, Vice Presidente, responsabile Didattica dell’Arte per l’ Associazione Turistico Culturale PugliArte. Progettista di “A Bari Amore Mio” per il Comune di Bari. Docente di Turismo Culturale per il corso “IL TURISMO A 360° – Tecnico delle attività ricettive e professioni assimilate” presso Unisco. Fondatore, Presidente, Storico dell’Arte, Responsabile Settore Storico Artistico ed Organizzazione Eventi Culturali di ArTA aps Archeologia Turismo Arte, Responsabile della Gestione del Museo Civico di Bari. 
Valeria Pirè
Laureata in Giurisprudenza, è Direttrice della Casa Circondariale di Bari.
Valeria Schiavone
Docente presso l’Università di Limonge, è formatrice certificata nel metodo di Riduzione dell’Incidente Traumatico (TIR). Dal 2008 fa parte del coordinamento europeo per il diritto degli stranieri a vivere in famiglia (COORDEUROP).
Valeria Talarico
Esperienza pluriennale nell’ambito dell’insegnamento della lingua italiana agli stranieri, per cui ha conseguito Certificazione CEDILS per la didattica della lingua italiana L2, Università di Venezia. Mediatrice Interculturale certificata dall’Università di Venezia.

 

PARTNER DI PROGETTO

Il corso è organizzato da UNISCO in collaborazione con:

ARCI – COMITATO TERRITORIALE DI BARI

L’Associazione ARCI – Comitato Territoriale di Bari è il livello provinciale di Arci Nazionale, fonda le sue radici nella storia della mutualità e del solidarismo italiano. Sono tra i campi prioritari di iniziativa e intervento dell’associazione la costruzione e valorizzazione di reti territoriali; la crescita del benessere delle persone e il riconoscimento del diritto alla felicità; la promozione di servizi rivolti alla comunità e alle persone, che rappresentino nuove opportunità di inserimento sociale, di affermazione di diritti, di risposta ai bisogni che si esprimono nel territorio; la cultura della convivenza civile, delle pari opportunità, dei diritti, delle differenze culturali, etniche, religiose e di genere; le attività educative e formative permanenti.
Arci Comitato Territoriale di Bari è da anni ente gestore di progetti di accoglienza SPRAR, rivolti a richiedenti asilo e rifugiati. Gestisce da oltre dieci anni uno sportello di orientamento legale, sociale e socio-sanitario per i cittadini stranieri del territorio. Si occupa di mediazione e comunicazione interculturale, anche in relazione a soggetti vulnerabili.
Attraverso il progetto di Servizio Civile “Communiting” diffonde l’educazione popolare nelle periferie, la valorizzazione del bene confiscato alla mafia che gestisce, il supporto e facilitazione allo scambio interculturale.
Si occupa di mantenere viva la memoria antifascista come valore fondante della nostra Costituzione attraverso azioni artistiche e culturali.
Promuove l’autorganizzazione dei cittadini e l’animazione di comunità attraverso i circa 30 circoli sul territorio che ad oggi contano oltre 6000 soci.

 

PASSAPORTO ITALIA di Maria Luisa DI Biase

Passaporto Italia, scuola di Lingua e Cultura Italiana nasce il 13 ottobre 2014.
Lo staff di Passaporto Italia è formato da professionisti pronti a rispondere a tutti i bisogni degli stranieri, ma anche degli italiani con necessità di conoscere altre lingue. Gli insegnanti sono tutti altamente qualificati e con una lunga esperienza di insegnamento. Tutto lo staff docente ha conseguito una formazione specifica per insegnare l’italiano agli stranieri.
I frequenti corsi di aggiornamento, i workshop e la partecipazione ai convegni, permettono a Passaporto Italia di garantire un’ottima qualità della didattica. Ogni docente condivide lo stesso approccio collaborativo sviluppa un metodo che porta gli studenti a raggiungere con successo gli obiettivi prefissati.
Nel primo anno di attività si dedica principalmente all’insegnamento della lingua italiana come L2 portando 30 studenti alla certificazione CILS dal livello A2 al livello C2.
Dopo pochi mesi dalla nascita Passaporto Italia Sigla una convenzione, ancora in atto, con l’Università degli Studi di Bari, Dipartimento LELIA per erogare formazione agli studenti.
Nel mese di settembre 2015 intraprende una collaborazione con la casa editrice EDILINGUA con la quale organizza, il 26 settembre a Bari, il primo convegno dal titolo “Dove va la didattica?”
A partire da questo evento Passaporto Italia si dedica alla formazione docenti diventando centro monitorato e convenzionato DITALS riconosciuto dall’Università per Stranieri di Siena e anche centro CILS per la Certificazione di Italiano come Lingua Straniera.
Oltre all’attività di formazione la scuola organizza eventi con l’obiettivo di facilitare il processo di orientamento e di integrazione degli stranieri presenti sul territorio.
La scuola partecipa attivamente a tutte le attività a valenza sociale presenti sul territorio, siglando accordi e partnership con le comunità straniere.
Ha partecipato negli anni 2016-2017 all’esperienza denominata Kitchen on the Run, alla Festa dei Popoli, alle feste delle Comunità.

PARTNER DI RETE
ULTERIORI INFORMAZIONI

Per ulteriori informazioni e dettagli il nostro Staff è a disposizione dal lunedì al venerdì dalle 09.00 alle 13.00 per incontri informativi individuali, Si riceverà su appuntamento per altri orari.
Contattaci anche allo 080 5228076, su WhastApp al 3450902066, su Facebook e Instagram scrivi a [email protected] o utilizza il modulo sottostante.

 


Il tuo nome (richiesto)

La tua email (richiesto)

Oggetto

Il tuo messaggio